QUESTA MATTINA ALLE 5 SI E' SVOLTA LA COMMEMORAZIONE DELL’ABBATTIMENTO 70 ANNI FA DELLA TORRE DI BERTA

 E’ l’ultimo degli eventi che dallo scorso XIX Marzo si stanno svolgendo nella Valtiberina toscana ed umbra dedicati al 70esimo della liberazione. Oggi 31 Luglio alle 5 del mattino in Piazza Torre di Berta settanta lanterne hanno illuminato con le loro fiammelle il cielo sopra Sansepolcro per ricordare l’anniversario dell’abbattimento della Torre di Berta, minata dai tedeschi in ritirata. Alla stessa ora il gruppo Campanari di Sansepolcro ha compiuto 70 rintocchi dai campanili della città. Tanti cittadini hanno partecipato all’iniziativa patrocinata dal Comune e organizzate dall’Associazione Nazionale Partigiani di Sansepolcro in collaborazione con numerose associazioni del territorio. Per questo importante anniversario quest’anno nelle numerose iniziative che si sono susseguite sono state coinvolte  molte realtà umbre e toscane, dalla compagnia del Teatro Popolare, all’Anpi di San Giustino e Città di Castello, allo storico professor Alvaro Tacchini, Avis e Unicoop Firenze.

“Una notte del ’44 una macchina tedesca con altoparlante avvisava la popolazione di non uscire di casa perché sarebbe stata abbattuta la nostra Torre di Berta in mezzo alla nostra piazza. Un gran boato e la nostra bella torre fu ridotta ad un cumulo di macerie con in mezzo il campanone che era la voce della nostra città in tante ricorrenze. Parlando di questi episodi avvenuti mi commuovo sentitamente.” E’ la testimonianza di Gino Foni tratte da “Borgo Inedito” di Gio Bini Petruzzi Editore.

QUesta mattina in piazza erano presenti oltre ai rappresentati dell’amministrazione comunale e all’Anpi, l’Associazione Cultura della Pace, l’Agesci, la Rionale di Porta Romana, la Pro Loco, l’Avis, l’associazione Massimo Canosci, il gruppo Volontari Vigili del Fuoco, la sezione soci Coop e l’associazione Un Punto Macrobiotico.  

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