DONATO DALLA SIGNORA PINA MENGOZZI IL RICONOSCIMENTO ALLA MEMORIA DELLO ZIO DI GIUSTO FRA LE NAZIONI
DONATO DALLA SIGNORA PINA MENGOZZI IL RICONOSCIMENTO ALLA MEMORIA DELLO ZIO DI GIUSTO FRA LE NAZIONI AL MUSEO DELLA RESISTENZA DI SANSEPOLCRO
La signora Pina Mengozzi, nipote di Don Diulio Mengozzi, ha deciso di donare al Museo Biblioteca della Resistenza di Sansepolcro il riconoscimento di Giusto fra le Nazioni ricevuto dall’ Ambasciata di Israele a marzo del 2014 a Sansepolcro in memoria dello zio. Alla consegna della preziosa teca, avvenuta ieri mattina, erano presenti il vicesindaco di Sansepolcro Andrea Laurenzi, Patrizia Fabbroni e Libero Alberti del Museo Biblioteca della Resistenza e Leonardo Magnani presidente dell’associazione Cultura della Pace di Sansepolcro. Lo Stato di Israele attribuisce l’alto riconoscimento alle persone non di fede ebraica che hanno salvato e messo a repentaglio la propria vita per salvare una persona, una o più famiglie di ebrei durante il periodo del 1943-1944. La teca con la pergamena e la medaglia saranno conservati nella sede del Museo Biblioteca del piano terra di Palazzo Aggiunti nella neosezione dedicata alle Resistenza Nonviolenta e Nonarmata aperta in collaborazione con l’Associazione biturgense Cultura della Pace.
Don Duilio Mengozzi nacque a San Zeno di Galeata il 6 novembre del 1915 e morì a Sansepolcro il 17 Marzo 2005. Fu ordinato sacerdote dal vescovo Pompeo Grezzi e parroco della chiesa del Trebbio per più di 30 anni. Il religioso ospitò nella canonica del Trebbio alcuni ebrei assistito anche da un giovane chierichetto, Alvaro Lucernesi, che insieme alla famiglia Varardi-Foa ha testimoniato l’opera svolta. Il reverendo è stato il primo cittadino di Sansepolcro a ricevere l’alta onorificenza e il suo nome è stato scritto nel muro perimetrale del Giardino dei Giusti presso il museo Yad Vashem di Gerusalemme. A Don Duilio Mengozzi è anche dedicata una piazza a Sansepolcro difronte alla chiesa del Trebbio.