ZEROBARRIERE SECONDA FASE
MAPPA INTERATTIVA DEL CENTRO DI SANSEPOLCRO CON L’INDICAZIONE DEI PERCORSI PER DISABILI
Una mappa interattiva del centro storico di Sansepolcro, pubblicata sul sito del comune, con l’individuazione dei percorsi di accesso ai luoghi pubblici per i disabili motori. E’ questo uno degli obiettivi, insieme a quello dell’integrazione delle norme del secondo stralcio del nuovo regolamento urbanistico, del progetto portato avanti dall’amministrazione comunale in collaborazione con il gruppo di lavoro composto da tecnici comunali, il dirigente Ing. Remo Veneziani e la responsabile dell’ufficio urbanistica arch. Maria Luisa Sogli, studenti ed insegnati del liceo di Sansepolcro e Associazione Paratetraplegici Valtiberina. Lo studio portato avanti da 6 ragazzi del liceo scientifico biturgense con la supervisione del dirigente scolastico prof. Claudio Tomoli e degli insegnanti si è svolto a giugno scorso, è durato 3 settimane ed è stato presentato all’attenzione del sindaco e assessore all’urbanistica di Sansepolcro Daniela Frullani e del vicesindaco Andrea Laurenzi nei giorni scorsi. In pratica il gruppo di lavoro ha documentato fotograficamente il percorso e l’accesso ai più importanti edifici pubblici del centro storico, partendo da un parcheggio per disabili, indicando pavimentazioni ,ostacoli e tratti più o meno accessibili. Lo studio ha inoltre rilevato che, pur essendoci una normativa specifica per l’abbattimento delle barriere architettoniche, queste non sono sufficienti. I ragazzi stessi hanno sperimentato personalmente le difficoltà grazie alla collaborazione con la dottoressa Miriam Pellegrini, presidente dell’associazione Valtiberina Paratetraplegici di Arezzo. “Anche se è presente una normativa e pur essendo l’Italia all’avanguardia per le normative riferite all’abbattimento delle barriere architettoniche – hanno chiarito i partecipanti al progetto – abbiamo costatato che, anche seguendo alla lettera le modalità di costruzione per l’accesso ai disabili indicate, piccoli dettagli creano grandi difficoltà (vedi ad esempio l’ampiezza di una pedana). Per questo sarebbe sempre utile, quando si devono realizzare accessi o percorsi di questo tipo una collaborazione stretta tra i vari soggetti convolti.”
Il lavoro svolto da questi 6 studenti del liceo Città di Piero sezione linguistico si affianca a quello svolto negli anni scorsi da altri colleghi ed è la prosecuzione del progetto Zerobarriere iniziato nel 2012 ed approvato da Giunta e consiglio Comunale biturgensi. Nella prima fase del progetto è stata sottoscritta una convenzione tra il Comune e l’associazione di Volontariato Paratetraplegici Aretini A.P.A. di Arezzo per una fattiva collaborazione per la definizione di soluzioni in grado di offrire il massimo grado di autonomia ed il perseguimento della pari opportunità dei soggetti disabili.
IN ALLEGATO GRUPPO DI LAVORO DEL PROGETTO, STUDENTI, INSEGNATI, SINDACO FRULLANI E VICESINDACO LAURENZI ED UNA FOTO DI ESEMPIO DI OSTACOLO
